Colonia, 2, 3, e 4 novembre 2007
Siamo partiti giovedì 1 novembre dopo la mezzanotte da Rimini con quella SUPERFANTASTICA machine che è la SUPER PUNTOOOO!!! che ci stà portando in tutta Europa a sollazzarci divertendoci.
Di notte si viaggia benissimo e Rimini – Milano si copre in circa 3 ore, un po’ di più per arrivare a Malpensa (non avevo la più pallida idea che Malpensa fosse distante da Milano circa 70 km, pensa te!!!)
Bè i milanesi sono organizzatissimi e quindi arrivati al Parcheggio Fatema lasciamo la SUPER PUNTO in mani fidate e con il sonno del mattino quello pesante tra le 5 e le 6 ci facciamo trasportare dalla navetta Fatema all’aereoporto.
Arrivati a Malpensa ci accovacciamo sulle sedie nella sala d’aspetto e il micio crolla rovinosamente in un sonno super profondo. Verso le 7.00 sorge il sole e una meravigliosa palla rossa mi spinge a scattare foto anche se ancora ho un occhio aperto e uno chiuso.
Dopo aver fatto il chek in ci avviamo verso l’uscita A50 da cui parte il volo della Germanwings per Colonia.
Alle 8.30 o poco più saliamo sull’autobus che ci porta all’aereo e VIAAAAAAAAAAAAAA, ci sediamo in posizione centrale vicino al finestrino (io ^.^ ) per poter vedere tutto ma proprio tutto tutto. Cominciano a rullare i motori e a frullare le eliche e al Micio gli viene il magone perché “sai benissimo Anna che io stò bene SOLO con i piedi per terra, né sull’acqua nè in aria…”
PARTITI!!! Stiamo volando su Milano direzione le Alpi e man mano che prosegue il volo il paesaggio sotto di noi cambia da alberi e nuvole a montagne con la neve!!! BELLISSIMO!!!
Intanto che voliamo le signorine tedesche spiegano in tedesco le varie “opzioni di salvataggio” e il micio mi traduce quello che stanno dicendo: “Ammappete Micio _gli dico stupita_ come lo capisci bene il tedesco tu! Ma sei proprio bravo!” e il micio con una smorfia che a malapena trattiene (infatti poi esplode) una fragorosa risata mi risponde : “Anna, stavano parlando in Inglese!” ah, ah, ahhhhhh e tutti e due cominciamo a ridere a crepapelle come matti in volo sulle Alpi!
Dopo appena un’ora di volo comincia l’atterraggio del bravissimo pilota della Germawings che tocca terra con la leggerezza di una piuma, e una volta a terra, con armi e bagagli stesso pullmann ci riporta all’uscita.
Qua però non c’è più il sole ma una leggera pioggerellina con il cielo cupo cupo, è freddino …. proprio Novembre, e proprio la Germania, tempo tipico!
Usciamo dall’aereoporto convinti di saltare addosso per i saluti a Franx ed Erika che ci stavano aspettando… e che invece arriveranno dopo una buona mezz’oretta.
Altro QUI_PRO_QUO molto fuorviante per la RICERCA DELL’ALBERGO PERDUTO!!!
Dopo aver salutato Erika e Franx BACI&ABBRACCI, Franx sempre super organizzato da TEDESCO DENTRO, imposta il TOM TOM del suo amico e scrive Max_Plaz Motel One... E convinti di andare nella giusta direzione partiamo tutti pimpanti.
Arriviamo dopo un po’ di giretti e circonferenze varie tra rotonde e uscite in questa famosa via ma effettivamente non è che l’insegna del Motel One sia ben visibile... “Mah... Max Plaz n. 46, è qui... bah? Non c’è l’insegna... Saranno degli appartamentini... Mah...?” Cerca e ricerca arriviamo al n. 46 e troviamo questa casetta immersa nel verde di un bel giardinetto e con fare tentennante e molto molto interrogativo io e Franx ci facciamo avanti e suoniamo al campanello. Ci apre la porta un signore tedesco che appena nominiamo il Motel One chiama “Elisabeeeeeethhh.........” arriva la sua signora alla quale riusciamo a far capire che vorremmo appropriarci della camera prenotata su Internet al Motel One.
La signora Elisabeth dopo averci risposto in inglese che ci sono 2 vie esattamente uguali con il nome di Max Plaz, molto molto gentilmente ci mette in mano la piantina esatta stampata da Internet del Motel One e viiiaaaaaaaaaaa, sbalorditi e un po’ rammaricati prendiamo nuovamente la via del Motel One che si trova esattamente dalla parte opposta della città :-/
Insomma gira, rigira e rigira ancora dopo 2 ore di giri (ormai anche di pelotas) arriviamo finalmente a ‘sto benedetto Motel, per sentirci dire (in modo gradevolissimo e da una signora acida come lo yogurt scaduto) non appena entrati, verso le 13.00 circa, che la reception “is closed” ... Ufffff
Il biglietto sul tavolo della reception dice che è aperta dalle 17.00 alle 22.00 e la nostra prenotazione su Internet ci dice di presentarci in reception entro le 18.00, pena la decadenza della prenotazione...
UUUhhhhhhhhmmmm mannaggia ‘sti tedeschi!!
Allora con le valigie e bagagli in mano riprendiamo il nostro pellegrinaggio alla volta della casa di Tommy per ... fare almeno pipì ...
BELLISSIMA!!! Un appartamento mansardato all’ultimo piano, proprio come piacerebbe ame….
Franx ed Erika stanno a casa di Tommy che ha lasciato loro le chiavi di casa... arriviamo in un quartiere molto molto verde, pieno di alberi e boschetti tagliati perfettamente, tutti pareggiati... Non c’è una foglia fuori posto!!!
Ammappete ‘sti tedeschi ...
-fine prima parte-